
Si sono concluse le indagini preliminari per l'omicidio della giornalista Anna
Politkovskaya, ma il principale accusato, l'ex colonnello dei servizi segreti
Pavel Riaguzov non è stato incriminato per omicidio. Per lui, solo abuso d'ufficio
ed estorsione. Accusati di omicidio solo gli esecutori materiali del delitto,
i tre ceceni Sergei Khadzhikurbanov, e i fratelli Dzhabrail e Ibragim Makhmudov.
Un quarto uomo, Rustam Makhmudov, il cui nome era emerso qualche mese fa nell'ambito
delle indagini, è latitante. La posizione di un quarto indagato è stata stralciata.
Anna Politkovskaya, giornalista russa uccisa a colpi d'arma da fuoco nell'atrio
di casa sua il 7 ottobre 2006, aveva 48 anni ed era madre di due figli. Ha sacrificato
la vita per svelare gli intrighi di potere della mafia russa e raccontare gli
abusi perpetrati dalle forze di sicurezza in Cecenia. Il nome del mandante dell'omicidio
rimane a tutt'oggi ignoto.