16.17 Contrariamente a quanto riferito dalle autorità indiane, ci sarebbero ancora persone all'interno del Taj Mahal. Lo riporta il giornalista Mark Dummet della Bbc, testimone oculare della presenza di una donna che stava disperatamente cercando di aprire la finestra della sua stanza. "Altre persone si trovano all'interno - ha detto Dummet - ma non sappiamo quante sono e in che condizioni si trovino".
16.00 Le forze di sicurezza indiane stanno procedendo piano per piano nell'Oberoi hotel, dove si sono sprigionate fiamme. Non è ancora chiaro quanti ostaggi e quanti terroristi si trovino all'interno.
15.33 Un incendio si è sprigionato nell'Hotel Oberoi di Mumbai, teatro da ore di uno scontro tra forze di sicurezza indiane e terroristi. Le fiamme sono visibili, secondo il sito della televisione India's Times Now, al 13° e 14° piano.
15.16 La Cnn indiana riferisce che i commando delle Guardie Nazionali per la sicurezza (Nsg) si stanno preparando per l'assalto finale nell'area residenziale di Nariman House.
15.15: Alcune decine di ostaggi sono stati liberati dall'Hotel Oberoi a Mumbai, secondo quanto riporta il Times of India. Circa 200 persone sono ancora nell'albergo.
15.04: Scontri a fuoco e il rumore di esplosioni continuano a scuotere l'area intorno agli alberghi presi di mira ieri sera da un gruppo di terroristi a Mumbai. Lo racconta Sanjeev Shekhar, direttore generale del Marine Plaza Hotel, a 500 metri dall'Oberoi Hotel.
13.31: Una battaglia tra polizia e terroristi con spari e lanci di granate è in corso nel centro residenziale Nariman House, a Mumbai, secondo quanto riferito da alcuni testimoni oculari. Centinaia di poliziotti e militari stanno ingaggiando una battaglia con i militanti, che terrebbero in ostaggio decine di israeliani.
13.20: Il Primo ministro indiano Manmohan Singh, nel suo discorso alla nazione, ha detto che 'le leggi in vigore verranno rafforzate per assicurare che i terroristi non possano più farla franca'. Singh ha lanciato un appello per limitare l'ingresso dei sospetti nel Paese e garantire che ogni responsabile, organizzatore o sostenitore del terrore paghi il prezzo" per questi attacchi. "Diremo ai nostri vicini che utilizzare il loro territorio per portare avanti questi attacchi nel nostro Paese è un atteggiamento che non verrà tollerato. Ho fiducia nel fatto che la popolazione indiana si stringerà per affrontare la sfida alla sicurezza e all'integrità del Paese".
12.55: Le forze speciali indiane hanno messo sotto assedio l'hotel Oberoi dove si trovano asserragliate circa 200 persone. Lo afferma la tv indiana Ndtv precisando che sparatorie sono in corso e sono in atto i primi salvataggi.
12.30: Sarebbero una decina, quindici al massimo, i cittadini israeliani in ostaggio a Mumbai nei diversi edifici dove sono asseragliati i terroristi.
12.19: L'esplosione più forte delle ultime 15 ore si è appena verificata all'esterno del Taj Mahal poco prima dell'inizio del discorso di Manmoan Singh, Primo ministro indiano. Un'ambulanza è arrivata all'ingresso dell'albergo, mentre fiamme si sono sprigionate da un piano dell'edificio.
12.12: Soldati della Marina indiana sono saliti a bordo di una nave nel porto di Mumbai, che si ritiene connessa agli attacchi terroristici. Il portavoce della Marina, capitano Manohar Nambiar, ha riferito che la MV Alpha è arrivata di recente a Mumbai da Karachi, in Pakistan.
11.30: I sette europarlamentari di nazionalità spagnola, tedesca, britannica, polacca e ungherese coinvolti negli attentati di Mumbai sono al sicuro nei rispettivi consolati, in attesa di sapere quando potranno lasciare il Pasese.
11.20: Una forte esplosione è stata udita all'esterno dell'hotel Oberoi, la sesta in mezzora, secondo la rete indiana India's Times Now Television
11.15: Tra gli ostaggi ancora in mano dei terroristi ci sono anche i figli dell'ex ministro del Tesoro turco Ziya Muezzinoglu
La notte dell'orrore
Una micidiale serie di attacchi e attentati coordinati ha colpito Mumbai, la capitale finanziaria dell'India, uccidendo finora almeno 125 persone e ferendone altre centinaia. Diversi turisti occidentali sono stati presi in ostaggio dai terroristi. Tra le vittime sei occidentali (un italiano, un australiano, un britannico e un giapponese finora quelli identificati), 14 poliziotti e 81 indiani. Si teme che anche il rabbino capo di Mumbai e la sua famiglia possano essere tra le persone prese in ostaggio.
In nottata è arrivata una rivendicazione da parte di uno sconosciuto gruppo jihadista islamico: i Mujaheddin del Deccan.
Gli obiettivi degli attacchi. Il primo e più sanguinoso attacco ha avuto luogo nella stazione ferroviaria di Chhatrapathi Shivaji, dove un commando di terroristi ha fatto irruzione nella sala d'attesa gremita di gente aprendo il fuoco con kalashnikov e lanciando bombe a mano. Solo qui ci sarebbero stati una trentina di morti.
Subito dopo, altre sparatorie ed esplosioni si sono verificate in due grandi hotel di lusso, l'Oberoi e il Taj Mahal, nel noto ristorante Leopold's e in diversi altri luoghi turistici della città.
Decine di turisti stranieri sono stati presi in ostaggio nei due hotel.
Secondo testimoni, l'obiettivo dei terroristi - che controllavano i passaporti dei turisti - erano quelli statunitensi e britannici. Un turista italiano, preso in ostaggio, sarebbe stato subito rilascaito proprio perché non anglo-americano.
I grattaceli dei due alberghi sono stati circondati dall'esercito, che poi ha fatto irruzione all'Oberoi, dove sono scoppiati violenti scontri a fuoco.
Tra le vittime degli attacchi c'è anche il capo dell'antiterrorismo indiano Hemant Karkare. Durante la notte e per tutta la mattinata si sono susseguiti gli scontri delle forze speciali e dell'esercito contro i terroristi, che sarebbero ancora asserragliati in hotel con alcuni ostaggi. I piani superiori del Taj Mahal sono andati in fiamme durante la notte. L'incendio è stato domato dopo circa due ore. Mentre il Taj Mahal sarebbe stato 'liberato' da un blitz della polizia, l'Oberoi è ancora in mano ai terroristi. Un'esplosione è stata udita anche al Nariman House.
Enrico Piovesana