01/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il contingente Nato tenta la trattativa con Belgrado per evitare scontri

Il generale tedesco Erhard Buehler, comandante di turno del contingente Nato di stanza in Kosovo (Kfor), ha incontrato il generale Miloje Mileticcapo di stato maggiore delle Forze armate della Serbia.

Al centro del vertice, tenutosi nel Villaggio Italia, la base militare italiana nei pressi di Pec (Peja in albanese), nel nordovest del Kosovo, l'attuale situazione in Kosovo, con il ritorno della tensione al nord dopo gli scontri e le violenze di fine luglio.

Lo ha reso noto oggi l'agenzia Tanjug, secondo cui il meeting si è svolto ieri pomeriggio. Il generale Buehler ha sottolineato l'azione di mediazione messa in atto dalla Kfor dopo gli incidenti del mese scorso, quando estremisti serbi attaccarono due posti di frontiera kosovari, incendiandone uno. Negli scontri era stato ucciso un agente delle forze speciali di polizia kosovare (Rosu).

Grazie all'azione della Kfor, ha detto Buehler, è stato possibile raggiungere un accordo con la parte serba, consentendo il ritorno della calma nella parte nord del Kosovo, a maggioranza di popolazione serba. I due generali hanno constatato la buona cooperazione esistente fra Forze armate della Serbia e la Kfor, ''basata sul reciproco rispetto, anche nei momenti di maggiore tensione''.

Dopo le violenze di luglio, la Kfor ha assunto il controllo dei due posti di dogana al centro della disputa fra serbi e kosovari albanesi, legata a una guerra commerciale fra Belgrado e Pristina. Tale presa di controllo, ha detto nei giorni scorsi il generale Buehler, si protrarrà almeno fino alla fine di settembre.

Luogo: Kosovo