Per James Kenneth Galbraith, noto economista statunitense, le misure di austerità stanno distruggendo le società dei Paesi europei più deboli, che prima o poi esploderanno violentemente.
"I Paesi periferici d'Europa sono in grave difficoltà. La Grecia, in particolare, la stanno distruggendo in maniera deliberata e profonda, Le istituzioni greche, già deboli, hanno subìto tagli tali su sanità, istruzione e servizi pubblici, da renderle di fatto non più funzionanti. Gli imprenditori greci non hanno più nessuna speranza su una ripresa della loro economia".
"Penso che la crisi del debito sovrano in Europa si concluderà con un'esplosione violenta alla periferia, che originerà forse in Grecia o magari altrove. A un certo punto la distruzione della società diventa intollerabile, e secondo me quello è il punto di infiammabilità".
Enrico Piovesana