Scritto per noi da
una donna

Le donne di carta si rifaranno vive
attorno all’8 marzo.
Sono apparse la notte dieci giorni fa
sui muri di Bologna, accanto alle porte dei consultori o dei
supermercati. Raccontavano di donne che chiedono di difendere la
legge 194. Ognuna, gruppo di amiche (e amici), collettivo femminista,
singola intraprendente può realizzare le donne di carta
cercando in rete atelierbetty.noblogs.org
Il kit “Adotta un consultorio” è
disponibile ad essere stampato su plotter ( bhè! un po’ di
pratica con l’informatica è richiesta) per poi essere
attacchinato sui muri delle città. Non solo in Italia.
Lo
faranno anche le ragazze spagnole che a Madrid si sono viste
rifiutare l’autorizzazione per la manifestazione dell’otto marzo
perché è il giorno che precede le elezioni.Sul blog ci sono tutte le istruzioni
per moltiplicare questa campagna grafica ideata da un gruppo di donne
bolognesi che hanno preferito farsi racchiudere dal senso di queste
belle sagome di donne.
Dietro “Adotta un consultorio” ci
sono gruppi e singole ma è importante per tutte che passi e si
diffonda il messaggio.Più che all’appropriazione politica
del gesto le bolognesi hanno pensato a come possa attecchire anche da
altre parti. Perché ogni notte è
adatta per far spuntare le donne di carta. Che si esprimono, così,
dai loro baloon