04/03/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Parlamentare olandese nell'occhio del ciclone per un cortometraggio sull'Islam

E' sceso in campo persino il Segretario Generale della Nato, Jaap de Hoop Scheffer, per evitare che il controverso film anti-islamico prodotto da un parlamentare olandese venga trasmesso. Jaap de Hoop Scheffer, olandese anche lui, è intervenuto nella già  infuocata disputa dopo che centinaia di afgani, domenica scorsa, erano scesi in piazza, a Mazar-i-Sharif, per protestare contro il film. "La sua uscita può avere serie ripercussioni sulle truppe impegnate in Afghanistan - ha detto de Hoop Scheffer -. Mi preoccuperebbe se i militari impegnati sul campo si trovassero a essere facile bersaglio a causa di quel film". Anche Amsterdam ha manifestato forti perplessità, sconsigliando vivamente l'uscita della pellicola e riservandosi di decidere nei prossimi giorni se vietarla o meno. Il governo ha un forte timore che il cortometraggio possa danneggiare gli interessi politici ed economici del Paese.

Gert Wilders"Io non capitolerò". Di cosa tratta l'oggetto della contesa? 'Fitna' (in arabo: guerra, conflitto, lacerazione) è uno short-movie di 15 minuti che, secondo le parole del suo ispiratore, Geert Wilders, deputato del Partito per la libertà , dovrebbe mostrare come il Corano sia "un'ispirazione per l'intolleranza, l'omicidio e il terrore". A nulla sono servite le minacce di morte (Wilders gira da mesi con una scorta), le pressioni del governo e nemmeno le richieste avanzate dalle organizzazioni degli industriali olandesi che, anche in seguito alle minacce di boicottaggio economico avanzate da Iran ed Egitto, temono gravi conseguenze per le aziende e per i dipendenti. "Il governo può piegarsi davanti all'Islam - ha dichiarato ieri, annunciando l'intenzione di far uscire il film entro questo mese - ma io non capitolerò"

La deputata olandese Hirschi AliProtesta afgana. Wilder è da anni sotto protezione - come la parlamentare Hirschi Ali, autrice del film 'Sottomissione' di Theo Van Gogh, poi assassinato - a causa delle reiterate minacce di morte. Nel settembre dello scorso anno, una donna olandese è stata condannata a un anno di prigione per aver inviato oltre 100 mail con minacce di morte al parlamentare. In alcune recenti interviste, Wilders ha dichiarato di voler emendare o sospendere temporaneamente la Costituzione olandese e la Convenzione europea per i diritti umani "per proteggere i cittadini olandesi dall''estremismo islamico'". Il deputato si è detto più volte a favore della privazione della cittadinanza olandese ai criminali con doppia cittadinanza. Nonché della loro deportazione al Paese d'origine. Durante l'infuocata protesta contro le vignette su Maometto pubblicate dal quotidiano danese Jyllands-Posten, Wilder pubblicò sul suo sito dichiarazioni a favore dei vignettisti che gli valsero, da parte dei fondamentalisti islamici, 40 condanne a morte in due giorni. Nel novembre 2006, al suo esordio in una competizione elettorale, il suo partito conquistò 9 seggi sui 150 del Parlamento olandese. Proprio oggi, circa 300 parlamentari hanno chiesto al presidente Hamid Karzai di convocare gli ambasciatori di Danimarca e Olanda per consegnare loro una protesta ufficiale contro le vignette e il film.

Luca Galassi

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