Dall'inizio dell'anno si è verificato un sensibile aumento a livello mondiale
degli attacchi dei pirati. Tra gennaio e marzo, i banditi dal mare hanno colpito
49 volte in giro per il mondo, il 20 per cento in più dello stesso periodo nello
scorso anno.

Lo riferisce l'
International Maritime Bureau in uno studio condotto dal suo centro sulla pirateria in Malesia. La Nigeria
ha superato l'Indonesia diventando il Paese più tormentato dagli attacchi. Ne
sono già stati registrati 10, la maggior parte dei quali lontano da Lagos, la
città più grande del Paese. Numerosi gruppi armati si aggirano nel Delta del Niger,
dove la violenza ha ridotto drasticamente la produzione di petrolio locale, la
più grande dell'Africa, causando un ulteriore innalzamento dei prezzi. Al secondo
posto tra le zone più colpite dai pirati ci sono l'India e il Golfo di Aden, sulla
costa settentrionale della Somalia, con 5 attacchi a testa. In India l'obiettivo
dei banditi è soprattutto il furto, mentre nel Golfo di Aden sono più frequenti
i dirottamenti, come è successo 10 giorni fa al vascello francese Ponant.