05/06/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



L'accordo sulla direttiva che armonizza i procedimenti di rimpatrio forzato degli immigrati irregolari è stato ratificato oggi dai ministri degli Interni dei membri dell'Unione Europea. 
 
Per entrare in vigore la normativa attende solo il "sì" nella delibera del parlamento europeo, prevista nella seconda metà di giugno. I migranti in attesa di espulsione potranno essere reclusi nei centri di detenzione temporanea fino ad un massimo di 18 mesi. La normativa costringe a conformarsi anche quei Paesi, ben nove, tra cui Regno Unito, Svezia e Danimarca,  che finora non ponevano alcun limite alla detenzione nei Cpt. Ciascuno Stato membro sarà lasciato libero di decidere in merito all'assistenza legale gratuita per gli immigrati che non possono permettersela. Gli ambasciatori dei 27 Paesi membri avevano ieri sciolto quest'ultimo nodo, riguardante appunto i costi dell'assistenza legale gratuita, alla quale si opponevano alcuni Stati, tra cui Germania, Austria e Grecia.  
Parole chiave: immigrazione, Unione Europea
Categoria: Diritti, Migranti