Il primo ministro indiano, Manmohan Singh, e il presidente francese, Nicolas
Sarkozy hanno siglato oggi a Parigi un trattato di collaborazione allargata sul
nucleare.

L'accordo prevede, fra le altre cose, la vendita all'India dell'ultimo
modello di reattore pressurizzato, così come di altro materiale nucleare per scopi
civili. La firma giunge dopo un negoziato durato quasi tre anni, ma soprattutto
dopo che anche la Camera statunitense ha approvato la vendita a New Delhi di materiale
nucleare. Un commercio questo, nel quale il presidente Bush sembra aver fretta
di entrare, dal momento che ha già chiesto al Senato di ratificare velocemente
la decisione presa dalla Camera.
L'accordo non ha mancato però di scatenare delle polemiche, perchè permette all'India
di espandere la sua industria nucleare senza dover sottoscrivere il Trattato di
non proliferazione, come invece viene richiesto ad altre nazioni. In cambio però
New Delhi dovrà aprire le sue centrali agli ispettori. Non però i suoi depositi
di armi nucleari.