La chiamano tripla frontiera. E’ in Sud America a cavallo fra Paraguay,
Argentina e Brasile. Secondo alcuni in questa zona è meglio non andare.
Secondo altri la meravigliosa natura che la circonda vale la fatica di
un viaggio. Di certo c’e’ solo che la tripla frontiera e’ una zona di
confine senza Dio e senza padrone. Adriana, un’amica italiana di
PeaceReporter che abita in Argentina e che dal 1981 viaggia attraverso
il Sud America, la descrive come posto alquanto strano. Dice di aver
avuto molta paura laggiu’. Racconta di aver incontrato tipi poco
raccomandabili, personaggi strani, situazioni particolari. La cosa
assurda, aggiunge Adriana, è che stiamo parlando di una zona che
dovrebbe essere super controllata, (una frontiera..) e che dovrebbe
essere luogo di passaggio turistico. Ma non è proprio così.
Tantissime sono le fonti che parlano della Tripla Frontiera come luogo
di crimine indiscriminato, traffici illeciti che vanno dal riciclaggio
del denaro sporco al contrabbando di tabacco, dalla vendita di armi e
droga alla ricettazione di automobili. In questo pezzo di terra, senza
controllo, si trova veramente di tutto. Al di la' della testimonianza
si Adriana, diversi rapporti del governo americano, la dipingono come
località roccaforte del terrorismo islamico e della mafia cinese. Gia'
da più di trent’anni nella zona si è avuta una grande immigrazione di
libanesi, arabi, siriani.Negli ultimi anni anche di cinesi. La
frontiera del Paraguay è la più “colpita” dalle accuse provenienti dai
vari governi.
Prima di essere indicata come luogo di asilo a gruppi terroristici
islamici, Ciudad del Este, e comunque tutta la zona della frontiera, è
considerata anche la culla del riciclaggio e lavaggio del denaro
proveniente dalla vendita di armi e droga e della corruzione politica.
E’ molto strano sapere che il Paraguay è uno dei Paesi piu’ poveri
dell’America Latina ma che, a Ciudad del Este vi sono quartieri chic
dove si sprecano le abitazioni multimilionarie. Teoricamente come città
è tutta dedita al commercio. Solo che questi traffici sono
esclusivamente illeciti. Un’indagine del governo statunitense avrebbe
scoperto che dalla regione della Tripla Frontiera, grazie alla forte
comunità islamica, provengono sostanziosi finanziamenti alle attività
terroristiche di Bin Laden, Secondo alcune riviste statunitensi, nella
regione operano nuclei di contrabbandieri che inviano parte dei loro
proventi alla rete di Al Qaeda. La parte commerciale di Ciudad del Este
è controllata esclusivamente dagli arabi.
Le fonti dei servizi segreti sostengono che questi finanzino i
terroristi. Nella zona ci sono poi tre moschee. Una a Ciudad del Este e
due oltre il confine e piu’ precisamente nella località brasiliana di
Foz do Iguacu che sarebbero coinvolte nel finanziamento di diversi
gruppi fra i quali gli Hezbollah libanesi, gli egiziani di Al Gamaa’at
al-Islamiyya, e addirittura la Jaihad Islamica.