E' strano leggere le dichiarazioni del Presidente del Consiglio italiano che si indigna per la pubblicazione delle fotografie scattate da Zappadu a lui e ai suoi ospiti di villa Certosa.
Ancor più strano è leggere che, addirittura, vorrebbe denunciare el Pais e minaccia di denunciare tutti gli altri mezzi di informazione che pubblicheranno le sue foto.
Scommettiamo che solo in pochi faranno presente al Presidente del Consiglio che parte delle sue fortune sono state costruite sulle pubblicazioni di gossip e addirittura sul proiettare il privato in pubblico con trasmissioni come il Grande Fratello o simili porcherie?
Verrebbe da dire "chi è causa del suo mal pianga se stesso". O "chi la fa l'aspetti".
Insomma siamo al paradosso, tra quelli che si sono arricchiti con gli scatti rubati e le intrusioni del privato il nostro presidente del Consiglio è campione. Eppure adesso se ne lamenta.
Già, ma perché il paradosso della frutta?
Perché siamo alla frutta, se con tutto quello che accade di importante e grave nel mondo i giornali e le televisioni si occupano delle mutande calate di qualche signorina.
Maso Notarianni