Dennis Abbott, uno dei portavoce della Commissione Ue, ha annunciato che la Commissione Ue invierà una lettera alle autorità italiane e maltesi per avere chiarimenti sull'ultimo episodio di ieri, il respingimento in Libia di un barcone con 75 rifugiati somali a bordo, tra cui 15 donne e 3 bambini intercettato ieri a circa 24 miglia a sud di Capo Passero.
La lettera è già stata inviata all'Italia e la Commissione sta ancora attendendo una risposta.
Abbott ha spiegato che la Commissione punta sulla necessità di distribuire fra gli Stati Ue il peso della gestione, "aumentando la cooperazione", ma ha sottolineato al contempo che "ogni essere umano ha il diritto di fare richiesta di protezione internazionale e di status di rifugiato". Per questo, mercoledì il vicepresidente della Commissione Ue, Jacques Barrot presenterà una proposta per il 'resettlement' dei rifugiati da paesi terzi. Il portavoce ha anche fatto riferimento a quanto indicato dalla Corte di giustizia Ue, che riconosce il principio del non respingimento, in particolare nei casi in cui questo possa rappresentare un pericolo per la vita o il rischio di essere sottoposto a torture o a trattamenti degradanti. Con la proposta che verrà presentata questo mercoledì, la Commissione Ue, ha osservato Abbott, cerca di dare un quadro legale per l'ingresso in un paese Ue per persone che sono rifugiate in un paese terzo.
"Magari con un programma di redistribuzione di rifugiati queste persone non darebbero tutti i loro risparmi a trafficanti senza scrupoli per attraversare il mare su imbarcazioni di fortuna", ha osservato. "L'obiettivo principale della Comissione - ha concluso Abbott - è di fare tutto il possibile per evitare tragedie come quelle delle scorse settimane e la perdita di vite umane".
Il Ministero dell'Interno, Roberto Maroni, ha oggi dichiarato che i respingimenti proseguiranno per tutti gli immigrati che arriveranno in Italia sui barconi provenienti dalla Libia.