30/09/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Per difendere il progetto di riforma sanitaria, Obama si era presentato nei giorni scorsi sui principali network tv statunitensi

Battuta d'arresto per il progetto di riforma sanitaria voluta da Barack Obama: l'opzione del sistema di assicurazione pubblica, voluta fortemente dal presidente e fra i punti fondamentali della sua campagna elettorale, è stata bocciata dalla commissione Finanze del Senato, con 15 voti contrari e 8 favorevoli.
Contro la proposta del presidente hanno votato i così detti blue dogs, cioè i repubblicani e i democratici moderati. Anche l'opinione pubblica sembra ora approvare sempre meno la riforma della "health care". Secondo un sondaggio, scende di due punti la percentuale dei favorevoli, che tocca il 41 percento, il livello più basso mai registrato dalla sua presentazione, mentre sale la percentuale dei contrari, 56 percento.
Secondo il progetto di Obama, il nuovo sistema sanitario pubblico avrebbe dovuto affiancare l'attuale con la creazione di un ente che facesse concorrenza effettiva alle grandi assicurazioni private.
Il sistema sanitario Usa attuale, basato solo sulle assicurazioni private, lascia senza copertura sanitaria 46,3 milioni di cittadini statunitensi.

Parole chiave: salute, usa, riforma
Luogo: Stati Uniti