12/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il rapporto è stato presentato a soli tre giorni dalla visita del presidente Obama

Il gruppo umanitario Human Rights Watch (Hrw) ha oggi presentato un rapporto, Un vicolo nell'inferno, nel quale denuncia l'esistenza in Cina di prigioni segrte all'interno delle quali i detenuti verrebbero torturati e massacrati. Hrw ha scelto di presentare il rapporto a soli tre giorni dalla prima visita del presidente americano, Barack Obama, in Cina per richiamare l'attenzione internazionale sul problema dei diritti umani nel Paese. "L'esistenza di questo tipo di prigioni nel cuore di Pechino - ha affermato nel corso di una conferenza stampa la direttrice per l'Asia di Hrw - ridicolizza la retorica del governo cinese sul miglioramento dei diritti umani ed il rispetto della legge".
Un vicolo nell'inferno è stato redatto attraverso le testimonianze di decine di ex detenuti nelle "black jails", le prigioni nere. In esse sono rinchiusi in maggioranza i petitioners, postulanti, che raggiungono Pechino dalla provincia per denunciare le ingiustizie subite dalle autorità locali. A finire nei guai non sono solo i petitioners, ma anche i funzionari locali denunciati che subiscono delle punizioni amministrative dai superiori per averli screditati davanti alle autorità centrali.

Benedetta Guerriero

creditschi siamoscrivicicollaborasostienicipubblicità