Nell'ospedale indiano Old Government di Vijayawada, nello Stato sud-orientale dell'Andhra Pradesh, fra domenica e ieri sono morti sette neonati di due-quattro giorni. A causare il decesso dei piccoli il cattivo funzionamento di alcune incubatrici e il contemporaneo sciopero di alcuni giovani dottori. La stampa indiana ha dedicato molto spazio alla vicenda e raccolto alcune testimonianze dei genitori che attribuiscono la responsabilità delle morti dei neonati alla malasanità. La direzione sanitaria ha ovviamente respinto ogni accusa ma, secondo quanto riportato dal quotidiano Mumbai Mirror, i neonati sottopeso o con insufficienze respiratorie sono stati posti nelle incubatrici che, con ogni probabilità, non funzionavano adeguatamente.
Un'inchiesta ha inoltre messo in luce come il reparto della Maternità, dove è avvenuta la tragedia, è dotato di otto incubatrici e quattro ventilatori meccanici, questi ultimi tutti fuori uso.
Ad aggravare la situazione, lo sciopero di alcuni giovani medici che da alcuni giorni non si presentano al lavoro, in segno di protesta contro gli stipendi troppo bassi. Il direttore della Maternità ha però chiarito che lo sciopero del personale non ha avuto alcuna ripercussione sulla morte dei neonati, perché le incubatrici sarebbero state sorvegliate dagli infermieri e dai medici più anziani.
Il ministero della Sanità dell'Andhra Pradesh ha nominato un'equipe medica che si occuperà dell'inchiesta per accertare le responsabilità.