Aminatu Haidar, l'attivista del Sahara occidentale in sciopero della fame da oltre un mese nell'aeroporto di Lanzarote (Canarie), è stata ricoverata in ospedale. Ieri le sue condizioni sanitarie avevano subito un brusco peggioramento e nella notte, in seguito a violenti nausee, Aminatu è stata portata d'urgenza in ospedale. Secondo i media spagnoli la donna avrebbe anche vomitato sangue.
Edi Escobar, la portavoce della Haidar, ha fatto sapere che l'attivista saharaui era intenzionata a proseguire il digiuno per cercare di smuovere le autorità marocchine e convincerle ad autorizzare il suo ritorno a casa.