24/12/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La riforma del sistema sanitario statunitense vicino a una svolta storica

Superato nella notte l’ultimo ostacolo procedurale per l’approvazione della riforma della sanità statunitense. I democratici al Senato con sessanta voti sono riusciti a bloccare il dibattito sulla riforma, impedendo l’ostruzionismo dei repubblicani fermi a trentanove votazioni contrarie. Il voto finale è atteso questa mattina alle otto, quattordici ora italiana, ma secondo alcune fonti potrebbe essere anticipato alle sette.

Salvo clamorose sorprese, verrà, dunque, approvato dopo venticinque giorni di dibattito consecutivo il piano sanitario di Obama che costerà quasi mille miliardi di dollari in dieci anni. Se la riforma venisse approvata, la copertura sanitaria verrà estesa a trenta milioni di statunitensi.

L’iter procedurale è ancora lungo. Le versioni del testo della Camera e del Senato divergono e dovranno essere equiparate prima che il presidente Obama possa ratificare in legge il testo finale. E’ possibile che sarà necessario un ulteriore voto al Congresso.

Parole chiave: usa, sanità, senato, Obama
Categoria: Diritti, Politica, Salute
Luogo: Stati Uniti