I rapporti tra Usa e Cina hanno raggiunto un nuovo livello di tensione. Pechino ha reagito con rabbia all'incontro di ieri tra il presidente statunitense e il Dalai Lama e dopo aver parlato di "insoddisfazione" e "violazione delle norme internazionali" chiede che sia Washington a fare il primo passo per riparare i i legami tra le due potenze, "seriamente danneggiati". "L'atto compiuto dagli Stati Uniti costituisce una grave interferenza nelle questioni interne cinesi" ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Ma Zhauxu, "e ha seriamente urtato i sentimenti del popolo cinese e gravemente danneggiato le relazioni tra Cina e Usa che devono adottare immediatamente misure efficaci per sradicarne le conseguenze maligne". "Usate" e' stato l'appello di Ma, "azioni concrete per promuovere lo sviluppo di relazioni sino-americane che siano forti e stabili". Il viceministro degli Esteri cinese, Cui Tiankui, ha convocato l'ambasciatore americano a Pechino, Jon Huntsman, per "presentargli una protesta solenne".