Primo caso in Giappone di processo in cui una giuria popolare deve deliberare su un caso passibile di pena di morte.
Il processo è a carico di un pluriomicida di 55 anni, reo confesso dell'assassinio di una coppia di anziani. La pena capitale è stata ripristinata nel sistema giuridico nipponico l'anno scorso. Il destino dell'imputato verrà deciso la settimana prossima da un collegio formato da tre giudici togati e da sei giurati, scelti nell'apposito albo di comuni cittadini. A sorpresa, l'accusa ha richiesto la pena dell'ergastolo in luogo di quella capitale, riconoscendo all'omicida le attenuanti per il suo profilo psicologico.