08/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La manovra dovrebbe garantire un extra-gettito di circa 180 milioni di euro da investire nel settore sanitario

Il governo bulgaro è intenzionato ad aumentare le tasse sulle spese mediche, per un ammontare di quasi 180 milioni di euro da spendere nel disastrato settore sanitario del Paese. L'esecutivo di centrodestra si appresta a votare un aumento dell'imponibile sulle assicurazioni mediche dal 2 al 10 per cento del reddito pro capite. I medici generici hanno organizzato proteste a Sofia e in altre città contro il ritardo nel pagamento degli stipendi di gennaio.

L'esecutivo promette i pagamenti entro pochi giorni, mentre i sindacati medici minacciano una sorta di sciopero. Nella città di Veliko Tarnovo è già accaduto che i pazienti abbiano dovuto pagare personalmente per ricevere cure e terapie dai medici generici.

La Bulgaria, colpita dalla crisi economica, ha attuato forti tagli alla spesa sanitaria e investe solo il 4 per cento del Pil in questo settore. Meno della metà di altri Paesi occidentali. Il governo aveva già previsto la chiusura delle strutture ospedaliere inefficienti, misura contestata però dalla popolazione.

Parole chiave: bulgaria, sanità, tasse
Categoria: Salute
Luogo: Bulgaria