15/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il sequestro è avvenuto nelle acque internazionali al largo della contesa penisola di Bakassi

Un gruppo finora sconosciuto, l'Africa Marine Commando (Amc), ha richiesto un riscatto di quindicimila dollari per il rilascio dei sette ostaggi cinesi sequestrati in Camerun venerdì scorso. La Cina sarebbe disposta a pagare il riscatto, ma le autorità del paese sono contrarie. I sette cittadini cinesi sono stati rapiti dall'Amc nelle acque internazionali al largo della penisola di Bakassi, mentre si trovavano a bordo di un peschereccio. La penisola, potenzialmente ricca di petrolio e gas naturale, è stata fino al 2008 occupata dalla Nigeria; dopo una disputa territoriale lunga quindici anni, le truppe nigeriane hanno lasciato Bakassi, passata interamente sotto il controllo del Camerun. Da allora si sono tuttavia susseguiti attacchi armati e sequestri da parte di presunti ribelli.

Parole chiave: bakassi, ostaggi
Categoria: Guerra, Risorse, Popoli
Luogo: Camerun