23/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Anche nel nostro paese, domenica scorsa, la comunità tamil ha eletto il proprio organo di rappresentanza nazionale per portare avanti, con mezzi pacifici, la propria lotta per l'autodeterminazione

Dopo la Norvegia, la Francia, il Canada, la Germania, la Svizzera, l'Olanda, la Gran Bretagna e la Danimarca, domenica scorsa, 21 marzo, anche in Italia la comunità della diaspora tamil dello Sri Lanka è andata a votare per eleggere un proprio organo di rappresentanza nazionale e per riaffermare la propria volontà di proseguire, con mezzi pacifici, la propria lotta per l'autodeterminazione.

Dal maggio 2009, nonostante il governo dello Sri Lanka abbia dichiarato la fine della guerra civile con le Tigri tamil (Ltte) iniziata nel 1983 - che secondo l'ex portavoce dell'Onu, Gordon Weiss, ha provocato almeno 40 mila morti tra i civili tamil - l'occupazione militari delle regioni tamil non sono terminate e decine di migliaia di civili si trovano ancora nei campi di internamento, senza alcun rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali.
Perciò i tamil della diaspora, gli unici che possono esprimere liberamente le aspirazioni del popolo tamil, hanno avviato un processo democratico, unitario e non violento per far valere i propri diritti.

Domenica sono stati allestiti sedici seggi elettorali nelle diverse regioni del territorio italiano, dove si son recati a votare 3.680 elettori, circa il 75 per cento degli aventi diritto.
Prima delle aperture dei seggi, si è tenuto un minuto di silenzio per ricordare le vittime civili e i
caduti tamil.
Si eleggeva il Consiglio tamil in Italia per rappresentare ufficialmente la nostra comunità nei rapporti con le istituzioni e la società italiana.

Oltre a votare per i propri rappresentanti, la consultazione elettorale ha permesso agli elettori di esprimere il loro parere, favorevole o contrario, sulla risoluzione del 1976 (risoluzione Vaddukodai) che richiede, come unica soluzione alle discriminazioni subite dai tamil, il riconoscimento del diritto all'autodeterminazione e la creazione di uno Stato indipendente e sovrano (il Tamil Eelam) nei territori del nord ed est dell'isola dello Sri Lanka, sulla base del fatto che le persone di lingua madre tamil nell'isola dello Sri Lanka formano una nazione distinta, hanno una patria storica e hanno il diritto all'autodeterminazione. Il 98,8 per cento degli elettori ha votato favorevolmente alla risoluzione di Vaddukodai.

I cittadini tamil si son recati ai seggi con grande entusiasmo, molti hanno percorso decine di chilometri per poter esprimere il proprio voto. Per molti di loro era la prima volta alle urne: in Sri Lanka erano stati impossibilitati a votare e in Italia servono 15 anni di residenza per ottenere la cittadinanza e acquisire il diritto al voto. La forte affluenza è un risultato molto importante, tenendo conto delle forti pressioni del governo di Colombo contro queste elezioni. Inoltre è stata una forte risposta da parte della comunità alle accuse di terrorismo dimostrando di essere in grado di avviare un processo democratico ed unitario.

Da sottolineare l'importanza della forte partecipazione della seconda generazione. La più votata nella lista nazionale è stata Sinthuja Nagendram, 21enne nata a Reggio Emilia e studentessa alla Facoltà di Giurisprudenza di Bologna. Molti giovani figurano insieme a lei nella lista dei cinque eletti a livello nazionale e dei quindici eletti a livello regionale.

Le elezioni sono state monitorate da Cocis, coordinamento di Ong di cooperazione internazionale, che lavora per favorire i processi di pace e giustizia fra popoli. La presenza dei membri del Cocis, e di volontari di diverse associazioni a livello locale, ha garantito il corretto e trasparente svolgimento del voto.
In un comunicato pubblicato sul suo sito, il Cocis ha dichiarato di aver verificato l'effettiva regolarità, libertà e segretezza del voto, certificandone di conseguenza, i risultati.

Kugathasan Thanushan *


* Coordinatore dell'organizzazione dei giovani tamil (Tamil Youth Organization) in Italia

Per approfondimenti: www.elezionitamil.it

Parole chiave: sri lanka, tamil, diaspora
Categoria: Diritti, Migranti, Politica
Luogo: Italia