09/04/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente Usa ha ribadito che la Russia non è l'obiettivo del programma di difesa e dunque non frenerà lo sviluppo del piano antimissilistico

Dopo la firma del trattato Start-2 con la Russia sulla riduzione degli armamenti nucleari, il presidente statunitense Obama ha risposto alle critiche dei Repubblicani. In un'intervista rilasciata all'emittente Abc, il presidente Usa si è detto fiducioso che il trattato sarà ratificato senza problemi dal Senato di Washington, nonostante le polemiche dell'opposizione.

I Repubblicani sostengono infatti che le dichiarazioni russe contro lo scudo missilistico possano rendere difficile l'applicazione dello Start-2. Il trattato sulla limitazione degli arsenali nucleari non riguarda la difesa antimissile, ma i Repubblicani temono che la contrarietà russa ai piani Usa potrebbe avere ricadute sullo Start-2. Obama ha dichiarato invece che la Russia non frenerà lo sviluppo del programma di difesa antimissilistica Usa in Europa, che non ha come obiettivo la Russia. Il presidente si è anzi detto fiducioso di poter cooperare efficacemente con Mosca.

Parole chiave: obama, russia
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Stati Uniti