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Emergency sotto attacco. Nonostante i tentativi di discredito, diversi esponenti del mondo della cultura hanno espresso la loro solidarietà alla ong attiva a Lashkar Gah, nella provincia dell'Helmand in Afghanistan, per dare assistenza medica ai civili.
La Cgil ha espresso la sua solidarietà a Emergency.
“La CGIL esprime piena solidarietà e vicinanza nei confronti di Emergency e chiede al governo di intervenire con decisione in relazione al fermo dei medici e degli operatori dell'organizzazione e alle accuse che le sono state rivolte. La CGIL esprime piena solidarietà e vicinanza ad un organizzazione che da sempre è in prima fila nei territori di guerra per dare sostegno e aiuto concreto alle sofferenze delle persone colpite. La CGIL chiede al governo italiano di intervenire con decisione e sollecitudine affinché sia restituita immediatamente la libertà agli operatori fermati; sia fatta piena luce su questa inquietante vicenda; e, nel contempo chiede sia assicurata, in condizioni di sicurezza, continuità e piena operatività dei medici e della strutture di Emergency".