Ci piacerebbe da calabresi esser ulteriormente smentiti da Pecora. bello sapere che costui non appoggiò a 4 giorni dal voto il candidato Peppone Scopelliti, ex segretario Fronte della Gioventù, che ha stravinto portandosi in Consiglio uomini compromessi. Magari avessimo sbagliato su questa sponsorizzazione del "candidato del cambiamento"(cosi Pecora).speriamo in allucinazioni collettive: ‘'abbaglio fu'' vedere la memoria di Fortugno(difesa da Pecora) accostata al fascistone che si porta dietro una coorte consistente di ex indagati, imputati, condannati.
Le minuzie
Partiamo dalle minuzie; da giovane reggino il sabato, sfidando le ansie genitoriali per la guerra di mafia girovagavo in città, ascoltando sirene delle ‘gazzelle' e delle ambulanze per uno dei 600 morti che la Fenice dello Stretto patì dal 1985 al 1991; nella Guerra, conclusa dal patto tra i De Stefano-Libri-Tegano e Imerti-Condello per uccidere il pm Antonino Scopelliti.
Gioja Tauro, greca ‘Metauros', per i Borboni Gioja; dall'adesione al Regno savoiardo diventa ‘Tauro'. Se adotto la denominazione borbonica in ricordo di quando non ci depredavano per arricchire gli industriali piemontesi, saranno affari miei. E' desolante ascoltare lezioni di calabresità da chi vive a Roma da fuori-sede fuori-corso universitario almeno dal 2005.
L'invito
Gli organizzatori di ‘Reggio Libera Reggio' hanno invitato l'associazione di Pecora, contattandone una autorevole esponente. Il rifiuto venne motivato, secondo loro, perché "non è il percorso opportuno al momento" ossia "non è il momento giusto". Sentito ciò, non era necessario contattare il presidente. "Se non ora, quando?"
Sul virgolettato "Con certe organizzazioni di sinistra meglio non avere a che fare" lo riferiscono altre associazioni anti Ndrangheta (NON Libera,):come più volte ascoltate dal Pecora.
Fin qui tutto bene. ‘E Adesso ammazzateci tutti'; meritoria associazione. Nasce dopo l'omicidio del vicepresidente regionale nell'ottobre 2005. Fin qui tutto bene. I giovani locresi scendono in piazza a offrire il petto alle lupare
Il movimento appoggerà anche il giudice De Magistris al momento del suo trasferimento lontano dalla Calabria di cui scoperchiava la cappa massonica; fin qui tutto bene.
A 4 giorni dalle elezioni, Pecora spiazza i calabresi appoggiando Scopelliti. Due giorni prima in Cosenza il candidato fascista aveva ghiacciato la platea dicendo: "L'omicidio Fortugno nasce da una cambiale non onorata. Quando si fanno certe promesse a certa gente, senza poterle rispettare,,,". Certe promesse. A certa gente.
Scopelliti ha infangato la memoria di Fortugno. Lo ha -interpreto- bollato mafioso; o servo delle Ndrine, che fa promesse che non "può mantenere";e perciò ucciso. E il fondatore di un movimento nato dallo sdegno per l'omicidio Fortugno appoggia il politico che lo disonora?
Si scrive politica, si legge ‘Ndrangheta. Ora va preso un impegno col direttore: scrivere un dossier sulla fogna della politica calabrese. Su chi attornia Peppone. In attesa,un assaggio della ‘crème de la crème' del neoGovernatore: nel processo ‘Testamento' alla cosca Libri, il pm Giuseppe Lombardo (tre buste con proiettili finora) ha chiesto 8 anni di carcere per Massimo Labate. ex consigliere comunale AN; avrebbe preso soldi dai Libri, per organizzare le feste del Santo patrono. Attendo smentite da Peppone.
Candeloro Imbalzano assessore comunale; il pentito Paolo Iannò, (consigliori clan Condello) dichiara l'aprile 2003 "Tutti i miei congiuntimilitano nelle Ndrine..in passato appoggiavamo i socialisti.. alle ultime abbiamo puntato su Imbalzano". Si attende sconfessione
Pasquale Morisani. Nel processo alla cosca di ‘Pietrastorta'il consigliere comunale di destra secondo dichiarazioni a verbale sarebbe a disposizione dei boss "con cuispesso usciva in macchina, a discutere",, di appaltie politica..
Pasquale Tripodi. Udc, ex Udeur,ex assessore, centrosinistra. bel trasformista; quando arrestarono ilsuo portaborse Fortunato Laface gli trovarono in macchina: una calibro 7,65, matricola abrasa, proiettili, silenziatore, più (sai mai) una 6,35; in casa, una lupara a canne mozze con matricola abrasa, revolver bombe a mano, munizioni,,. Al processo in corso a Palmi (Rc) ‘100 anni di storia' il pentito Cosimo Virgiglio lo indica come ‘'l'uomo dei Molè in Regione''. I Molè, con i Piromalli, per l'Onu sono "la più grande organizzazione criminale d'Europa".
Qui ci fermiamo per lo spazio: avremmo altri 21 amici del governatore chiacchierati; anche di Pecora? spero nella smentita
Infine, Pecora, smentisce d'aver ottenuto con delibera ottobre 2009 5mila euro per ‘Adesso ammazzateci tutti' dal sindaco di Reggio Peppone? Speriamo Da quando Sciascia parlò di ‘'professionisti antimafia'' le delazioni portano i giornalisti a commettere errori. Ma Sciascia lottò da Racalmuto. Non da studente fuorisede a Roma.
Gian Luca Ursini