22/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il comandante si è detto "deluso" dall'incontro con Obama e "tradito" dall'ambasciatore Usa a Kabul

Il generale statunitense Stanley McChrystal si è scusato per le sue dichiarazioni che appariranno su Rolling Stone venerdì. In un'intervista rilasciata alla rivista, il comandante, responsabile delle truppe Usa in Afghanistan, puntava infatti il dito contro gli ufficiali e i diplomatici dell'amministrazione Obama. "Ho un enorme rispetto e ammirazione per il Presidente Obama - afferma ora il generale -  per il suo team sulla sicurezza nazionale, per i leader civili e le truppe che stanno combattendo questa guerra".
Nell'intervista, McChrystal ha detto di essersi sentito "tradito" dall'ambasciatore Usa a Kabul, Karl Eikenberry e di essere rimasto "deluso" dal suo primo incontro alla Casa Bianca con il presidente Obama, sostenendo di averlo trovato poco preparato.
In passato i due uomini hanno faticato a trovare un'intesa, tanto che McChrystal era stato ad un certo punto rimproverato da Obama per avere esagerato nel propagandare il suo desiderio di avere più truppe in Afghanistan proprio mentre il presidente stava riflettendo sulla strategia da adottare. Alla fine il generale aveva ottenuto un rinforzo di 30 mila truppe.
In un memorandum dell'ambasciatore Usa a Kabul, il presidente afghano Hamid Karzai veniva definito un "partner non affidabile" per la strategia anti-insorti seguita da McChrystal. In seguito a questo episodio, il generale si sarebbe sentito "tradito" dal diplomatico: "Stava cercando di proteggere la sua posizione, pensando forse ai libri di storia - ha detto il generale alla rivista - Così in caso di fallimento poteva dire 'Io l'avevo detto'. Mi sono sentito tradito".

Parole chiave: McChrystal, Obama
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Stati Uniti