22/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo gli esperti oltre settantasette milioni di persone sono a rischio di avvelenamento

Secondo la rivista scientifica britannica “The Lancet”, nell'acqua potabile del Bangladesh sarebbe contenuto talmente tanto arsenico da poter causare il peggior avvelenamento di massa della storia, che potrebbe coinvolgere 77 milioni di persone. Il problema, ormai da decenni, è stato posto all'attenzione di un gruppo internazionale di ricercatori che, prendendo in esame un campione di dodicimila individui, aveva analizzato i contenuti di arsenico nell'acqua potabile e l'incidenza dei tassi di mortalità legata all'uso di pozzi contaminati. Alla fine degli studi era emerso che una su cinque delle morti considerate era avvenuta per effetti direttamente correlati alla presenza di livelli elevati di arsenico riscontrati nei cadaveri.

Gruppi di studiosi avevano esortato gli abitanti dei villaggi sparsi nel Bangladesh a scavare pozzi piuttosto che fare affidamento a superfici e corsi d'acqua potenzialmente avvelenati. La presenza di arsenico era stata successivamente rilevata anche nel suolo e nelle rocce del Paese: il veleno veniva così facilmente trasportato attraverso le falde acquifere contaminate nelle decine di milioni di pozzi sparsi.

Parole chiave: Bangladesh salute acqua
Categoria: Diritti, Salute
Luogo: Bangladesh