Due cristiani pakistani, accusati di blasfemia nei confronti del profeta Maometto e già detenuti, sono stati uccisi in un agguato nella città di Faisalabad, nell'est del Paese, mentre uscivano dal locale tribunale dopo una deposizione.
È quanto riferisce il sito web del quotidiano 'Pakistan Christian Post', secondo cui nell'attacco è rimasto ferito anche uno degli agenti che avrebbero dovuto riportarli nel carcere della città.
Secondo il quotidiano gli omicidi sarebbero estremisti islamici poi sfuggiti alla cattura e nell'attacco sarebbe rimasto ferito anche uno degli agenti che avrebbero dovuto prendere in consegna i due cristiani per riportarli nel carcere della città.
Le vittime erano state arrestate con l'accusa di aver diffuso volantini offensivi nei confronti del profeta dell'Islam. La legge contro la blasfemia in Pakistan solleva molte polemiche. Nel suo ultimo rapporto sulla libertà di religione nel Paese asiatico, il Dipartimento di Stato Usa ha sottolineato che la legge è spesso utilizzata dalle autorità per discriminare le minoranze religiose.