In seguito a una riunione ministeriale svolta a Tokio, il governo giapponese ha deciso una stretta sulla pedopornografia in rete. Le immagini illecite potranno essere bloccate da parte dei fornitori di connettività internet.
"Il crimine della pedopornografia - ha detto il premier nipponico Naoto Kan - non deve essere tollerato e abbiamo il dovere di salvare i bambini vittime di soprusi".
La soluzione parziale al problema della pedopornografia on line verrà risolto oltre che dal blocco preventivo delle immagini anche da una lista nera di siti internet e dal potenziamento del servizio di consultori gratuiti per le vittime della pedopornografia. Se il pacchetto proposto verrà confermato le iniziative prenderanno il via dal marzo del prossimo anno.