Una ricerca condotta nei giorni scorsi dalla Bbc in lingua urdu ha evidenziato come gli attacchi missilistici da parte dei droni statunitensi in Pakistan siano più che triplicati dalla data d'insediamento della presidenza Obama, passando dalle 25 operazioni eseguite nell'arco del 2008, alle 87 incursioni portate a termine dal gennaio 2009 al giugno 2010.
Anche il bilancio delle vittime per gli attacchi degli aerei senza pilota è salito: 700 negli ultimi diciotto mesi contro i 200 morti registrati nell'ultimo anno di amministrazione Bush.
L'aumento della frequenza degli attacchi è stato giustificato dal governo Usa come una misura intrapresa per colpire non solo i membri di al-Qaeda ma anche i talebani pachistani sospettati di fornire rifugio ai leader del movimento terroristico.