06/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il ministero della Difesa Usa ha fatto sapere che potrebbe "costringere" i giornalisti di Assange a restituire i 15 mila files non pubblicati

Il Pentagono ha chiesto che Wikileaks cancelli immediatamente l'enorme archivio di file militari segreti degli Stati Uniti sulla guerra in Afghanistan che ha pubblicato on-line e consegni gli altri 15mila documenti classificati in suo possesso.

Dopo aver condannato il sito web di informatori che incita la fuga di segreti militari, il Dipartimento della Difesa ha avvertito che esaminerà i modi per costringere i giornalisti Wikileaks a "fare la cosa giusta" se non lo faranno volontariamente.

"La sola cosa è accettabile per Wikileaks è quella di riconsegnare immediatamente tutte le versioni di tutti questi documenti al governo degli Stati Uniti e di eliminarli definitivamente dal suo sito web, dai computer e dagli hard disk" ha sostenuto il portavoce del Pentagono Geoff Morrell.

Anche se il Dipartimento della Difesa non ha alcun potere autonomo per far rispettare le sue esigenze, i suoi toni, sempre più minacciosi, vengono letti come un tentativo di dissuadere Wikileaks a restituire il materiale sulla guerra in Afghanistan che non è stato ancora pubblicato incluso il famoso file crittografato archiviato da Julian Assange col nome di "assicurazione" e che dovrebbe essere rivelato in caso di morte del fondatore di Wikileaks.

La testata ha postato più di 76.900 segnalazioni di incidenti e di rapporti di intelligence sulla guerra afgana sul suo sito web il mese scorso, fornendo un ritratto devastante e fallimentare del conflitto contro i talebani. Le gole profonde rivelano, tra l'altro, l'uccisione non registrata di centinaia di civili da parte delle forze della coalizione, l'aumento degli attacchi dei talebani e i timori dei comandanti della Nato sui tentativi di insurrezione alimentati da Pakistan e Iran.

Bradley Manning, soldato semplice dell'esercito, già arrestato e accusato per la trasmissione del materiale classificato precedentemente da Wikileaks, è stato descritto da Morrell come una "persona sospetta" per le indagini in corso riguardanti l'ultima enorme fuga di notizie.

 

Parole chiave: wikileaks
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Stati Uniti