Decine di afgani richiedenti asilo sono scappati da un centro di detenzione nel nord dell'Australia, e hanno protestato in una super strada vicina contro i tempi delle procedure per le richieste dello status di rifugiati.
IN seguito alla protesta, più di 70 persone sono state fermate dalla polizia, e altri cinque uomini sono stati portati in ospedale per disidatrazione.
Alcuni sono in galera da dieci mesi: "Se torno indietro, mi taglieranno la testa", ha spiegato Karemi Syed, uno dei richiedenti asilo.
Altri detenuti hanno affermato: "Abbiamo bisogno di asilo, non di un carcere, e l'Australia sa cos'è l'umanità. Non discriminate i rifugiati".
Negli ultimi anni il numero di stranieri in ingresso è diventato problematico e i governi australiani si sono ritrovati a fronteggiare una vera e propria emergenza: quest'anno sono già arrivati 75 barconi per un totale di 3.500 migranti.