"Con l'Eta non si può dialogare", sono queste le parole di Alfredo Rubalcaba, ministro degli interni spagnolo, dopo le dichiarazioni di un cessate il fuoco unilaterale da parte del gruppo terrorista basco.
"Il governo è scettico" e non intende "cambiare di una virgola" la propria politica antiterrorismo a meno che l'Eta non abbandoni "per sempre e completamente" la violenza.
Il timore è quello che il gruppo separatista, indebolito dai recenti arresti in Spagna, Portogallo e Francia, "si sia fermato per ricostruirsi". Negati anche possibili trattative sotterranee da parte del governo.
"Eta fa sapere che già da alcuni mesi ha preso la decisione di non portare a termine azioni armate offensive". Erano queste le parole, presenti nel comunicato diffuso dalla televisione britannica Bbc e dal quotidiano Gara, con le quali l'Eta aveva cercato un nuovo inizio nei negoziati di pace.