"Nessun arresto", è la linea ufficiale di Ottawa. Per il quotidiano israeliano Yediot Ahronot invece, il Canada avrebbe fermato un uomo accusato di aver partecipato all'omicidio di al-Mabhouh, leader di Hamas freddato in un albergo di Dubai. Il quotidiano cita una fonte ufficiale di Ottawa.
Ieri invece era stato il giornale emiratino al-Itihad a dare notizia del presunto arresto avvenuto in Canada, citando il capo della polizia di Dubai, Dahi Khalfan Tamim. L'investigatore aveva parlato di un arresto di un sospetto in un Paese "occidentale", senza dire quale. Secondo la polizia emiratina dietro l'omicidio di al-Mabhouh ci sarebbe il Mossad, i servizi segreti israeliani, che volevano eliminare il leader terrorista.
Le autorità hanno ricavato le immagini dei volti degli uomini coinvolti attraverso le telecamere di sorveglianza interne. L'omicidio ha sollevato un caso internazionale perché i killer erano entrati nel Paese con passaporti europei falsi, probabilmente forniti da Gerusalemme. Molti cittadini di varie nazionalità, tra cui Germania, Irlanda e Francia, si sono visti così rubare l'identità.
A giugno Berlino ha emesso un mandato di cattura per Uri Brodsky, sospetto agente del Mossad, che aveva falsificato un passaporto tedesco. L'uomo è stato arrestato in Polonia, a Varsavia, estradato in Germania è stato rilasciato su cauzione ad agosto.