20/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La polizia notifica gli atti con un video

La polizia australiana si è servita di Facebook per notificare un'ingiunzione restrittiva seguita a una denuncia di stalking avvenuto proprio attraverso il più famoso social network.

L'uomo non era rintracciabile presso nessuno dei riferimenti tradizionali, vale a dire domicilio e telefono. Di conseguenza la polizia ha escogitato di utilizzare l'unica identità accessibile e quella tramite la quale la parte offesa era stata vittima di reato: l'account Facebook.

Le notifiche e i documenti via messaggio, un video per leggerli. L'escamotage ha sortito l'effetto sperato: il reo ha infine cancellato il suo profilo, come richiesto nell'ingiunzione.

Parole chiave: facebook, social network, stalking
Categoria: Costume, Media
Luogo: Australia