25/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I militari di Rabat hanno aperto il fuoco su un gruppo di persone che chiedeva la fine dell'occupazione del Sahara Occidentale

"Il governo del Marocco spieghi subito cosa è successo. Le notizie che giungono dal Sahara Occidentale sono inquietanti e necessitano di chiarimenti immediati. Un ragazzino saharawi di quattordici anni è stato freddato a colpi di mitra da soldati dell'esercito marocchino mentre cercava di entrare in un campo di protesta situato a est di El Aaiun. Una protesta pacifica, come tutte le azioni con cui, da 35 anni, il Fronte Polisario rivendica il proprio diritto all'autodeterminazione. Il governo marocchino spieghi senza indugio cosa è successo, perché si è deciso di reagire con la violenza alle rimostranze civili, colpendo a morte un bambino e ferendo altre sette persone".

E' la dura presa di posizione di Guido Milana, eurodeputato del Partito Democratico, membro dell'intergruppo di solidarietà per il popolo Saharawi e vicepresidente della commissione Pesca, sulle notizie che arrivano in queste ore dai campi del Sahara Occidentale. La voce dell'eurodeputato italiano si aggiunge a quelle degli attivisti di tutto il mondo che denunciano il clima d'intimidazione in questi giorni a El Aaiun.