Amnesty International ha chiesto alle autorità italiane l'apertura di un'inchiesta sul rimpatrio in Egitto di 68 migranti, parte di un gruppo di 131 migranti sbarcati due giorni fa a Catania con un peschereccio, per verificare se abbiano avuto la opportunità di fare richiesta di protezione internazionale.
"A tutte le persone soccorse in mare deve essere data la opportunità di cercare asilo politico e di vedere le loro richieste esaminate con procedure eque e soddisfacenti'', afferma un comunicato di Amnesty.
''Vi sono timori che in questo caso nessuno di questi individui, compresi i 68 deportati, abbiamo avuto questa possibilità''. Secondo Amnesty la "espulsione di massa dei 68" è avvenuta "ignorando il diritto di questa gente di chiedere asilo e in violazione degli obblighi dell'Italia nei confronti delle leggi sui diritti umani e sui rifugiati internazionali''.
Amnesty chiede alle autorità italiane di chiarire "se e come queste persone sono state identificate, se è stata determinata la loro età e le loro possibili necessità di protezione, se sono stati informati del loro diritto di chiedere asilo e se siano state presentate richieste in tal senso".