10/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Quasi tutti pescatori che avevano sconfinato. Consegnati al valico di frontiera di Wagah

In segno di distensione e in coincidenza con la visita del presidente americano Barack Obama, l'India ha deciso di rilasciare 64 prigionieri pachistani, la maggior parte pescatori arrestati per violazione delle acque territoriali.

Gli ex detenuti sono stati consegnati ieri al valico di frontiera di Wagah come riportano i media locali.
Tra di loro ci sono 55 pescatori e nove civili, tra cui uno studente di 14 anni che lo scorso gennaio aveva sconfinato per sbaglio e che era stato accusato dalla polizia indiana di essere un kamikaze islamico.

Secondo un'organizzazione non governativa pachistana, Pakistan Fisherfolk Forum, alcuni pescatori sono in realtà degli "scomparsi" durante un ciclone del 1999. Nelle celle indiane ci sono ancora un centinaio di uomini arrestati negli ultimi dieci anni e reclamati dai familiari con diversi appelli alle autorità indiane. Lo scorso agosto, Islamabad aveva ordinato il rilascio e il rimpatrio di oltre 400 pescatori indiani detenuti illegalmente grazie all'intervento della Corte Suprema.

Parole chiave: pakistan, mumbai, kashmir
Categoria: Guerra, Pace, Politica, Popoli
Luogo: India