18/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La procura svedese chiede l'arresto di Julian Assange "per poterlo interrogare"

La Procura svedese ha spiccato oggi un mandato di arresto internazionale per il fondatore di Wikileaks, Juian Assange, nel quadro di un'inchiesta su un presunto stupro.

"Ho chiesto al tribunale di Stoccolma di arrestare Assange, sospettato di stupro, molestie sessuali e coercizione nei confronti di due donne nella scorsa estate", si legge in un comunicato del procuratore svedese, Marianne Ny.

"La ragione della mia richiesta è che voglio interrogarlo, e sino ad oggi non ci siamo riusciti", aggiunge. Una risposta del Tribunale di Stoccolma dovrebbe arrivare già oggi.

Un mandato di arresto nei confronti di Assange era già stato spiccato lo scorso 20 agosto, e poi ritirato alcune ore dopo.

L 'australiano aveva ammesso tramite il proprio legale di aver conosciuto le due donne che lo accusano, di 25 e 35 anni, escludendo di aver fatto "sesso non consensuale" con loro e rifiutandosi di aggiungere altro: "Sono fatti privati".

Assange aveva detto di aspettarsi delle ritorsioni a scopo diffamatorio dopo la pubblicazione dei documenti militari segreti del Pentagono sulle guerre in Afghanistan e in Iraq.

 

 

Parole chiave: Assage, wikileaks, svezia, stupro
Categoria: Diritti, Donne
Luogo: Svezia