22/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ex vice presidente è imputato per crimini di guerra e contro l'umanità

Inizia oggi alla Corte Penale Internazionale de L'Aja il processo all'ex vicepresidente della Repubblica Democratica del Congo Jean-Pierre Bemba, accusato di omicidio, stupro e saccheggio nella confinante Repubblica Centrafricana.

Bemba, quarantotto anni, rigetta le accuse: due capi d'accusa per crimini contro l'umanità e tre per crimini di guerra, che sarebbero stati commessi nel biennio 2002-2003, quando era a capo delle milizie.

Bemba e le sue truppe avrebbero passato il confine con la Repubblica Centrafricana per aiutare il presidente a soffocare un tentativo di colpo di stato. Nelle incursioni dei militari contro la popolazione civile, più di quattrocento uomini e donne hanno subito stupri. Bemba è stato arrestato a Bruxelles nel 2008.

E' la prima volta che alla Corte de L'Aja siede un imputato di tale levatura politica.