23/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il premier di Seul: 'Necessaria una risposta per rendere Pyongyang incapace di provocarci ancora'

Seul è pronta a lanciare una rappresaglia per evitare altre provocazioni nordiste, lo afferma il Presidente sudcoreano Lee Myung-bak, non escludendo una attacco multi-forze di Seul contro la Corea del Nord.

"Questa volta, la provocazione (di Pyongyang) può essere considerata come un'invasione del territorio sudcoreano. In particolare, gli attacchi indiscriminati contro i civili sono un fatto grave", ha detto il presidente sudcoreano al quartier generale degli Stati maggiori a Seul.
"L'attacco sconsiderato contro i civili non è tollerabile, specialmente in una fase in cui Seul fornisce alla Corea del Nord un aiuto umanitario", da qui l'annuncio di un'imminente risposta "necessaria".

I militari della Corea del Sud sono sul piede di guerra: "Visto che la Corea del Nord mantiene un atteggiamento offensivo, credo che l'Esercito, la Marina e l'Aviazione dovrebbero unirsi per lanciare una rappresaglia, che è necessaria per rendere Pyongyang incapace di provocarci ancora", ha concluso il presidente, secondo quanto riferisce l'agenzia Yonhap, al termine di una serie di incontri di urgenza con i consiglieri per la sicurezza e la difesa.