Laura Chinchilla, presidente della Costa Rica ha deciso di aumentare i controlli di polizia lungo la linea di confine con il Nicaragua. La misura adottata rientra nelle decisioni prese dopo la disputa territoriale intorno all'isola de Calero.
Laura Chinchilla ha inoltre fatto sapere che non consentirà nuove violazioni della sovranità territoriale costaricense. Il messaggio è stato inviato al presidente del Nicaragua Daniel Ortega.
La Costa Rica da 62 anni ha abolito l'esercito, nonostante questo l'amministrazione di San José ha annunciato di voler rafforzare le misure di controllo grazie alla creazione di una forza speciale, sotto il controllo della Policia Nacional, con lo scopo di proteggere il territorio nazionale da eventuali nuove invasioni militari da parte di Managua.
"Mi permetto di ricordare al questo signore - ha detto la Chinchilla riferendosi a Ortega - che con le sue parole altisonanti, il suo modo da spaccone e con l'uso della forza, solo i codardi sono valorosi davanti agli indifesi. Non permetteremo nuove violazioni alla nostra sovranità e integrità territoriale".
La disputa territoriale fra Costa Rica e Nicaragua è già stata sottoposta all'attenzione della Corte Internacional de Justicia nel 2009. La decisione della Corte dava ragione al Nicaragua e la sovranità di Managua sulla zona in questione e di conseguenza il diritto alla navigazione. Allo stesso tempo, però, la Corte aveva deciso che anche la Costa Rica potesse utilizzare l'area navigabile per scopi commerciali.