06/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La polizia greca fa ricorso a lacrimogeni contro sassaiola degli studenti

La polizia antisommossa greca ha risposto con i gas lacrimogeni al lancio di sassi contro gli agenti, contro la sede del ministero delle Finanze e contro vetrine di negozi e filiali di banche durante le marce di protesta che si sono svolte nel centro di Atene nel secondo anniversario dell'uccisione da parte della polizia, nel dicembre 2008, del quindicenne Alexis Grigoropoulos. In vista della ricorrenza le autorità avevano predisposto un servizio d'ordine particolare, chiudendo strade e dispiegando più di cinquemila agenti nella strade della capitale. Oltre tremila studenti hanno preso parte al corteo partito dall'Università di Atene, una delle manifestazioni in programma nella capitale e che si concluderanno questa sera con una veglia nei pressi del luogo in cui venne ucciso il ragazzo, nel quartiere di Exarchia. Nel mese di ottobre una corte greca ha condannato all'ergastolo un agente di polizia per l'uccisione di Alexis Grigoropoulos e a 10 anni un altro poliziotto accusato di complicità. 

Categoria: Diritti
Luogo: Grecia