Quattro morti in scontri scoppiati dopo l'annuncio dei risultati provvisori alle presidenziali svoltesi il 28 novembre. E' accaduto nella martoriata Haiti. Tre vittime a Cayes e una a Cap Haitien. Il consiglio elettorale aveva annunciato il probabile ballottaggio a metà gennaio tra la candidata dell'opposizione, la ex first lady Mirlande Manigat, e Jude Celestin, il candidato sostenuto dall'uscente presidente Renè Preval. Escluso dalla competizione, il cantante Michel Sweet Micky Martelly, ha definito "falsi" i risultati. Si tratta di scontri molto prevedibili visto il clima nel quale si sono svolte le elezioni. Il paese è in ginocchio non solo per gli effetti ancora vivi del devastante terremoto di un anno fa, ma anche per l'epidemia di colera che sta falciando migliaia di vite. Il paese è in pieno caos e molti critici e politologi sostengono che espletare una tornata elettorale in un paese dove la gente tenta di arrivare viva al giorno dopo è fuori luogo e i risultati che usciranno non saranno certo lo specchio della volontà dei cittadini, incapaci di poter serenamente svolgere il proprio diritto. Inoltre i seggi in molti casi non sono stati nemmeno allestiti, le schede elettorali erano quelle vecchie della scorsa tornata, e i brogli sembrano essere stati la norma.