09/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La tensione è esplosa quando sono stati dichiarati i primi risultati parziali sui vincitori delle presidenziali del 28 novembre

Quattro morti in scontri scoppiati dopo l'annuncio dei risultati provvisori alle presidenziali svoltesi il 28 novembre. E' accaduto nella martoriata Haiti. Tre vittime a Cayes e una a Cap Haitien. Il consiglio elettorale aveva annunciato il probabile ballottaggio a metà gennaio tra la candidata dell'opposizione, la ex first lady Mirlande Manigat, e Jude Celestin, il candidato sostenuto dall'uscente presidente Renè Preval. Escluso dalla competizione, il cantante Michel Sweet Micky Martelly, ha definito "falsi" i risultati. Si tratta di scontri molto prevedibili visto il clima nel quale si sono svolte le elezioni. Il paese è in ginocchio non solo per gli effetti ancora vivi del devastante terremoto di un anno fa, ma anche per l'epidemia di colera che sta falciando migliaia di vite. Il paese è in pieno caos e molti critici e politologi sostengono che espletare una tornata elettorale in un paese dove la gente tenta di arrivare viva al giorno dopo è fuori luogo e i risultati che usciranno non saranno certo lo specchio della volontà dei cittadini, incapaci di poter serenamente svolgere il proprio diritto. Inoltre i seggi in molti casi non sono stati nemmeno allestiti, le schede elettorali erano quelle vecchie della scorsa tornata, e i brogli sembrano essere stati la norma.

Categoria: Elezioni
Luogo: Haiti