15/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Un primo bilancio parla di cinquanta morti. I migranti erano di nazionalità irachena e iraniana

Un barcone di legno con a bordo decine di profughi, fra cui molte donne e bambini, è affondato nel mare in tempesta al largo di Christmas Island, nell'Oceano indiano, 360 chilometri a sud di Giava: dopo aver impattato contro gli scogli il naviglio si è spaccato in due. Stando a un primo bilancio, i morti sarebbero almeno cinquanta.

Non è noto quante persone fossero a bordo né da dove provenissero. Esponenti del governo - riportano i media locali - ritengono che si tratti principalmente di iracheni e iraniani. Le condizioni del mare sono così agitate che una nave della marina non ha potuto attraccare nell'isola per sbarcare richiedenti asilo prelevati da un'altra imbarcazione.

Categoria: Profughi, Migranti
Luogo: Australia