23/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente Lee minaccia "spietati contrattacchi" in caso di nuove "provocazioni" del Nord

Si sono concluse le esercitazioni militari della Corea del Sud nella regione di Pochen, a 25 chilometri dal confine con il Nord. Vi hanno partecipato esercito e aviazione.
Il presidente Lee Myung-bak ha ispezionato le truppe nel corso delle manovre e ha dichiarato che il suo Paese deve rispondere con "spietati contrattacchi" a eventuali nuove "provocazioni" del Nord.
"Pensavo che attraverso la pazienza saremmo arrivati alla pace ma non è così" - ha detto Lee, citato dall' agenzia Yonhap - aggiungendo di aver "capito" che solo "azioni decise" di risposta agli attacchi nordcoreani possono convincere il vicino a desistere e a prevenire una guerra.

La Corea del Nord aveva precedentemente criticato le esercitazioni di Seul ma non aveva minacciato attacchi.
"Cercano di nascondere la natura provocatoria delle loro manovre", aveva scritto l'agenzia ufficiale di Pyongyang in un editoriale.