A Berlino la procura ha avviato un'inchiesta preliminare per indagare sulle "percosse e lesioni aggravate tramite avvelenamento" con mercurio, subite da un ex agente dei servizi segreti russi e da sua moglie.
Viktor Kalashnikov, 58 anni e la sua consorte, Marina, sono stati sottoposti ad alcune analisi mediche da parte dell'equipe scientifica dell'ospedale Charitè. I dottori hanno riscontrato la presenza di alti tassi di mercurio nel sangue: nell'uomo, 53.7 microgrammi al litro, nella donna 56 microgrammi al litro. Il tasso normale è di 1-3 microgrammi/litro.
Questo è quanto riferito dalla portavoce della sezione della procura tedesca che si occupa dei crimini a sfondo politico. Viktor Kalashnikov è un ex colonello del Kgb mentre sua moglie è una docente di storia. Oppositori della politica del Cremlino e del suo intervento militare in Cecenia, erano scappati per giungere poi a Berlino nel settembre scorso.