05/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Oggi i funerali a Lahore. Si teme il ripetersi delle violenze scoppiate dopo l'uccisione di Benazir Bhutto

Il Pakistan è in lutto, oggi, per i funerali di Salman Taseer, il governatore del Punjab assassinato ieri pomeriggio a Islamabad da un uomo della sua scorta.

Le esequie si terranno a Lahore, dove, per timore di disordini, le autorità hanno creato un cordone di sicurezza intorno a luogo delle commemorazioni funebri.

È stato di allerta anche nelle altre città pachistane in seguito alle proteste degli esponenti del Partito popolare pachistano (Ppp) di cui il governatore ucciso era uno dei principali esponenti.

Il rischio è che l'assassinio del politico possa causare un'ondata di violenza come quella seguita all'uccisione di Benazir Bhutto, carismatica leader del Ppi, nel dicembre 2007.

I movimenti religiosi integralisti pachistani hanno invitato i fedeli musulmani a non partecipare alle celebrazioni in onore di Taseer, accusato di essersi opposto alla legge sulla blasfemia. Il governatore si era battuto per la liberazione di Asia Bibi, la cristiana condannata a morte in base a questa legge.

Intanto, il ministro dell'Interno pachistano, Rehman Malik, ha ordinato a una commissione composta da polizia e servizi segreti di indagare sull'omicidio. "Vogliamo capire se si è trattato del gesto di un individuo o se c'è qualcun altro dietro questo crimine", ha detto oggi ai giornalisti.

 

Parole chiave: Pakistan
Categoria: Politica
Luogo: Pakistan