Circa ventiduemila civili sono stati costretti a sfollare dalle aree tribali al confine con l'Afghanistan per l'offensiva del governo tesa a smantellare i talebani. È questo il bilancio fornito da Roshan Khan Mehsud, amministratore locale del governo di Islamabad. Gli sfollati adesso vivono in campi profughi lontano dalla regione e le autorità provvedono alla fornitura dei beni di prima necessità. L'area è roccaforte dei talebani, usata per sostenere i miliziani del vicino Afghanistan, ma non manca anche la presenza di elementi di al Qaeda. Il dirigente ha dichiarato anche che nell'ultimo anno sono un centinaio i ribelli uccisi nei blitz, che sono proseguiti anche oggi.