07/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Marce di protesta e scioperi per manifestare contro la politica economica nazionale

Le strade di Dhaka, capitale del Bangladesh, sono percorse da marce di protesta contro il governo che sta attuando una politica economica inefficiente contro il tasso di inflazione in costante aumento. Le scuole sono state chiuse, i mezzi di trasporto bloccati, e migliaia di poliziotti stanno pattugliando le strade della capitale e dell'intero Paese.

Lo sciopero è stato convocato del Bangladesh Nationalist Party (Bnp), principale partito di opposizione guidato dall'ex primo ministro Khaleda Zia: è il terzo sciopero convocato dal Bnp dopo la perdita delle elezioni nel 2008.

Nella mattinata di ieri si sono radunati centinaia di investitori al di fuori del Dacca Stock Exchange per protestare a seguito dell'ultima serie di crolli in borsa mentre nella notte un ordigno artigianale è stato fatto esplodere in un campus universitario della capitale provocando due feriti e otto autobus sono stati dati alle fiamme. Cinque persone sono state arrestate per i disordini di domenica.

Il primo ministro in carica, Sheikh Hashina, nega le accuse del Bnp e dichiara che il partito ha come obiettivo la destabilizzazione del Paese. Certo è che il Bnp desidera ottenere le elezioni anticipate, senza aspettare la data ufficiale del 2013.

 

 

Parole chiave: scioperi, proteste, mercato
Categoria: Diritti, Politica, Popoli
Luogo: Bangladesh